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Sulla scia dei successi conseguiti dai motociclisti italiani nei campionati del mondo di categoria, come Valentino Rossi, molti ragazzi ambiscono a conseguire la fatidica patente di guida per la moto. La regolamentazione oggi prevede diversi gradi di questa patente per moto, che si distingue in A2 e A3. Considerando che il grado A1 è appannaggio della conduzione del classico motorino, già all’età di 16 anni.
Il primo passo per cui un giovane si rivolge a una scuola guida per moto, che sia a Roma o in qualsiasi altra città, riguarda il conseguimento della patente A1. Le regole del codice della strada parlano chiaro: si deve avere un’età minima di 18 anni e non si può condurre una motocicletta con potenza superiore ai 25 kW; inoltre, il rapporto tra potenza e peso del mezzo deve essere al massimo di 0,16 Kw/Kg. Nessun limite, invece, è previsto per la cilindrata.
Bisogna attendere il 21esimo anno di età per avere i requisiti necessari a condurre una moto di potenza superiore. E per poter prendere la patente A2.
Sia per la patente A1 che per quella A2 sono necessarie due prove: quella teorica tramite quiz e l’altra pratica su un mezzo conforme alle caratteristiche precedentemente descritte.
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