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Sulla scia dei successi conseguiti dai motociclisti italiani nei campionati del mondo di categoria, come Valentino Rossi, molti ragazzi ambiscono a conseguire la fatidica patente di guida per la moto. La regolamentazione oggi prevede diversi gradi di questa patente per moto, che si distingue in AM, A1, A2 e A.
Considerando che il grado AM consente la conduzione del classico motorino (o ciclomotore) già all’età di 14 anni, mentre la patente A1 si consegue dai 16 anni e permette la guida di motocicli leggeri, cioè fino a 125 cc e max 11 kw di potenza.
Il primo passo da fare per conseguire una patente per la moto è di rivolgersi ad una scuola guida per moto che sia nella sua città. Noi siamo a Roma. Le regole del codice della strada sono cambiate in questo periodo e delle importanti novità sono entrate in vigore con effetto dal 19 gennaio 2013. Per la patente A2 si deve avere un’età minima di 18 anni e non si può condurre una motocicletta con potenza superiore ai 35 kW; nessun limite, invece, è previsto per la cilindrata.
Bisogna attendere il 24esimo anno di età per avere i requisiti necessari a condurre una moto di potenza superiore, e cioè per poter prendere la patente A.
Sia per la patente AM, che per l'A1 che per quella A2 che per la A3 sono necessarie due prove: quella teorica tramite quiz e l’altra pratica su un mezzo conforme alle caratteristiche precedentemente descritte.
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