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Un inconveniente che è accaduto a molti automobilisti, o conducenti di altri mezzi di trasporto, è quello della scadenza della patente di guida senza essersene accorti. Fortunatamente, in molti casi ci si ricorda di questo da soli, e in tempo per il rinnovo prima che sia la polizia a farci notare ciò!
La validità della patente di guida dipende sostanzialmente da due fattori: dalla categoria della stessa e dall’età del conducente. Una breve panoramica su questi due fattori può far luce sulla questione e ridurre il rischio di sanzioni e ritiri della patente.
Per le patenti A e B le regole sono le stesse: la scadenza è decennale fino ai 50 anni di età, di cinque anni fino ai 65 e di tre anni per gli ultrasettantenni. Rinnovi annuali sono richiesti per età particolarmente avanzate.
I conduttori di mezzi richiedenti la patente C dovranno rinnovare la patente ogni cinque anni, a prescindere dall’età, e dopo il 65esimo compleanno ogni due anni.
Più delicata la situazione per i conducenti di camion che hanno la patente D, con una verifica quinquennale fino ai 60 anni, e in seguito annuale.
Chi non rispetta queste regole rischia sanzioni amministrative, ritiro della patente e del mezzo condotto!
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